Le controindicazioni del bodybuilding: la bigoressia

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Come si sa i mali legati al benessere, allo sport e che affliggono i cultori del corpo sono tanti: la bulimia e l'anoressia sono solo alcune di queste patologie in continuo aumento. Ma negli ultimi anni si sta diffondendo, in particolare tra gli amanti del bodybuilding, un nuova patologia non meno importante e preoccupante: la “bigoressia”. Questo termine, coniato di recente da alcuni medici, trova la sua etimologia nella lingua inglese e nel latino: “big” che significa appunto grande e orex che sta ad indicare la fame, il desiderio di avere un corpo più scolpito e muscoloso. Anche se apparentemente può sembrare un male trascurabile in realtà si tratta di una vera e propria patologia che, al pari della bulimia e della anoressia, può generare un'ossessione e un timore immotivato nei confronti del mutamento del proprio corpo.

Le conseguenze della bigoressia

Questa malattia genera quindi una vera e propria ossessione nei confronti della propria forma fisica; in particolare le persone che ne sono afflitte hanno il timore o addirittura il terrore che la loro massa muscolare, anche se oggettivamente molto ben sviluppata non sia adeguata agli standard. Il problema, quindi, risiede nella percezione distorta che queste persone hanno del loro corpo; lo stesso accade per le persone anoressiche che, nonostante siano magrissime, percepiscono il loro corpo come fosse in sovrappeso.

Per queste ragioni, mentre gli anoressici si dedicano solitamente ad allenamenti eccessivi di tipo aerobico (ad esempio con le cyceltte ellitiche) che favoriscono il dimagrimento, coloro che soffrono di bigoressia decidono di dedicarsi in maniera ossessiva al bodybuilding, impiegando gran parte delle loro giornate ad estenuanti allenamenti con i pesi. Il problema è che, paradossalmente, il sovrallenamento può produrre effetti totalmente opposti a quelli voluti; la muscolatura, infatti, se sottoposta ad allenamenti eccessivi, non riesce a riadattarsi agli stimoli continui.

Inoltre, bisogna considerare che solitamente questi soggetti si sottopongono a regime alimentari ferrei e totalmente sbilanciati, molto ricchi di proteine e poveri di carboidrati. La bigoressia, quindi, al pari della bulimia e della anoressia è un patologia molto grave che condiziona pesantemente il rapporto con il cibo. Questa malattia può, inoltre, implicare problemi relazionali e sociali: il bigoressico, ad esempio, avrà il terrore di uscire con gli amici per mangiare una pizza in compagnia e, in questo modo il lavoro, le amicizie e anche le relazioni con il proprio partner possono essere seriamente compromesse.


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